• Studio Odontoiatrico Russo

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La PARODONTOLOGIA  si occupa della prevenzione ,diagnosi e cura delle malattie del parododonto.  Con tale termine si suole indicare l’insieme di strutture che circondano il dente e lo mantengono saldamente attaccato all’osso.

Il parodonto è costituito dall’osso alveolare , dalla radice del dente, dal legamento parodontale , una sorta di miriade di fibre che legano le radice del dente all’osso alveolare, e dalla gengiva. Molte sono le malattie che possono colpire il parodonto.

Dalle gengiviti marginali reversibili, alle parodontite passando per la gengivite ulcero necrotica. In costante aumento sono i casi di parodontite  , un tempo chiamata piorrea, anche in pazienti “non anziani”. Opinione diffusa è che poco si possa fare contro la parodontite e che avere avuto i genitori o i nonni affetti da parodontite significhi essere condannati a perdere progressivamente tutti i denti.

In realtà la parodontite può essere prevenuta e curata.

Inizialmente la malattia ha un andamento molto subdolo con sintomi poco eclatanti che però possono essere precocemente individuati da un parodontologo.Importantissime pertanto sono le visite periodiche specifiche.A volte fare solo la pulizia dei denti può non bastare. Dal nome si intuisce che la parodontite è un infezione.  

 

E’ provocata , infatti ,da particolari ceppi batterici , detti appunto parodonto patogeni, che ,in soggetti predisposti geneticamente ,determinano la progressiva distruzione delle strutture che circondano il dente e che lo tengono saldamente ancorato all’osso.

Esistono anche dei fattori di rischio sistemici e locali ,tra i primi il diabete scompensato e il fumo , tra i secondi , otturazioni non idonee o capsule debordanti.

I fattori di rischio possono aggravare il decorso della parodontite, ma da soli non sono in grado di scatenarla.

Le prime avvisaglie di una imminente parodontite possono essere un sanguinamento gengivale provocato, per esempio lavando i denti , o spontaneo , sangue sul cuscino.

Le gengive sono arrossate , perdono il loro caratteristico color rosa corallo, appaiono tumefatte e spesso sono dolenti. Si osserva una loro progressiva retrazione, simulando un allungamento del dente.

A volte è presente alitosi.

Primo passo nella cura della parodontite è una diagnosi precisa. 

Il paziente deve essere sottoposto a un iter diagnostico- terapeutico che prende il nome di Preparazione Iniziale.   

La Preparazione iniziale consta di varie procedure.

Un primo sondaggio parodontale, ossia la misurazione mediante una apposita sonda millimetrata della profondità delle tasche gengivali eventualmente presenti , valuterà , in parole povere di quanto le gengive si sono “staccate” dai denti.

Vengono poi eseguite una serie di radiografie endorali ( Full Parodontale) per valutare sia l’eventuale presenza di depositi di tartaro sulle radici dei denti, che l’eventuale riassorbimento dell’osso intorno ai denti stessi. Il Il paziente viene quindi sottoposto a detartrasi  oppure a levigatura radicolare (cioè la rimozione della placca e del tartaro dai denti, sopra e sotto il livello della gengiva) in asnestesia locale.

Una volta” ripulito”, il paziente viene informato su tecniche e strumenti da adoperare per una corretta igiene domiciliare e sottoposto a controlli settimanali atti a verificarne l’effettivo miglioramento delle condizioni igieniche orali.

A questo punto vengono rivalutate le sue condizioni parodontali eseguendo un secondo sondaggio parodontale e stabilito un piano di trattamento, che verrà iniziato e portato a termine solo se il paziente manterrà una perfetta igiene domiciliare.

Imprescindibile nel trattamento della parodontite è un accurata igiene orale domiciliare

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